Il petrolio è il motore dell’economia mondiale. Anche i nuovi paesi in via di sviluppo hanno guardato bene a seguire le orme dei padri e a non vedere il futuro con occhio critico.
Da quando i primi petrolieri americani hanno boicottato i primi motori Diesel, nati per andare ad olio vegetale, l’oro nero diventa sempre più costoso. Riempie le tasche di pochi, assoggetta popoli interi, crea guerre e povertà, profitti e crudeltà.
E pensare che se fosse stato il ’73 si sarebbe già parlato di crisi! In un mese un pieno è aumentato più di 5 € e nessuno si ribella.
La crisi è in atto e mettono il bavaglio all’informazione, l’unica che può gridare il nostro disappunto.
Ma dove arriveremo? Fuori i prototipi, fuori i nuovi motori, via alla desatassazione dei biocombustibili, via alla commercializzazione dei modelli made in FIAT che vanno a bioetanolo! Fuori le palle! Dannate lobby…
Oggi ho voluto farvi riflettere. Ma non mi basta. Vi invito a mettervi comodi davanti al pc e a vedere con attenzione il video che qui vi propongo. E’ un servizio preso da “La storia siamo noi”, trasmissione della RAI, che descrive un possibile scenario qualora, davvero, si prosciughi il petrolio. Un’ultima richiesta… al termine non vomitate, eh!