Biomassa fonte energetica del futuro? Tra transgenetica e biologico.
Ottenere energia elettrica dalle biomasse comporta l'introduzione di un processo dal rendimento energetico molto basso. Questo è dovuto al contenuto d'acqua presente nella materia organica da bruciare, che si può abbassare fino ad un 5% e che richiede comunque apporto energetico. Non bisogna trascurare il contenuto in Azoto (N). Quest'ultimo elemento, presente in grandi quantità nelle ceneri, le agglomera otturando le vie di aereazione e riducendo dunque la superficie a contatto diretto con la fiamma di combustione. Sembra che attualmente si sia scoperta una tecnica di natura meccanica, che riduce questo rischio, evitando dunque fermate improvvise e forti perdite di rendimento della centrale.
La combustione come processo finalizzato all'ottenimento di en. elettrica, come in qualsiasi altra centrale termica (si pensi alla termica a carbone - rendimento energetico = 30%), ha un basso rendimento. Allo stesso tempo, le biomasse richieste sono elevate, per cui la situazione si fà un complicata. Dove ottimizzare il processo? 1) Investigare su come ottimizzare il processo di combustione - i margini sono ristretti visto che è un processo altamente conosciuto e pionero dell'uso dell'energia elettrica. 2) Aumentare i kg/m2 da un raccolto "energetico*" facendo ricorso alle moderne tecniche di ingegneria genetica.
Mi soffermo su quest'ultimo aspetto. Sarebbe splendido poter coltivare specie che non richiedono grande lavoro sul campo in quanto resistenti alle erbe invasive e alle infermità più diffuse! Piante che possano essere disposte più vicine tra loro intensificando la coltivazione, senza aver problemi in qualità ligneo-cellulosa generata. Una coltura transgenica, dunque, cresce senza problemi. Riduce i problemi di impoverimento del suolo per rapida consumazione di humus dopo una aratura e dà raccolti molto ricchi anche mantenendo livelli idrici contenuti.
Se colture di questo genere siano finalizzate al fissare Co2 per poi rimetterlo nell'atmosfera, ben vengano! Ma... cosa succederebbe se qualche agricoltore mal intenzionato metta i prodotti sul mercato? e ancora più grave, cosa avverrebbe se si avesse un incrocio tra la specie transgenica e una delle erbe invasive del vicino suolo? Questi incroci sono improbabili ma non impossibili alla Natura! Ve lo dico io: tale passaggio di geni provocherebbe la nascita di una coltura resistente agli erbicidi totali che si suole utilizzare per colture transgeniche... per cui, se oggi si usano erbicidi di natura organica e quasi innocui, domani si dovrà ricorrere alla sintesi di nuove molecole in grado di contrastare la nuova erba... una corsa contro la Natura che non può che concludersi con una catastrofe. L'intorno, così come concepito dall'uomo, è sempre troppo ristretto. La Natura ha una visione più larga. E poi... perchè affidarci cecamente a queste tecniche ingegneristiche? Nessuno mette in preventivo la possibilità che qualcuno possa sbagliare? Uno sbaglio vorrebbe dire sintesi di nuove molecole o la capacità da parte della pianta, di assorbire nuovi ioni, come anche metalli pesanti, di cui oggi, il nostro suolo è ricco! Le mie non sono supposizioni irrealiste. Nessuno ha sentito parlare di allergie a tali colture? Vi siete chiesti come mai? Beh, semplice, la pianta ha modificato il suo fenotipo e ha cominciato a produrre proteine che in taluni soggetti provocano allergie. Chi ci dà dunque la certezza che un prodotto del genere sia a fondo sperimentato prima di essere messo sul mercato, se oggi giorno le tecniche sono in mano a poche multinazionali? E nessuno bada alla conservazione del patrimonio genetico attuale? La base di dati che ci ha consegnato la Natura e di cui dovremmo far tesoro.
Ben vengano dunque le colture biologiche certificate.
La produzione di biomassa a fini energetici è una realtà che potrebbe ben presto mettere a soqquadro l'intero panorama economico mondiale. La UE è ad una via di mezzo. Ben presto non potremo competere con l'agricoltura americana, sempre più indirizzata alla transgenica e sempre più efficente. Badare alle correnti di mercato o alla nostra salute?
Sembra che oggi domini la prima... non voglio pensarlo!
*Coltura Energetica = coltura finalizzata a processi di combustione o di produzione di bioetanolo e biodiesel.
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Inserito il 26 Apr 2007 da Ing.Savino
Benvenuti nella mia pagina web!
Ben arrivato!
Felice di avere una sua visita. Sono l'Ingegner Francesco Savino e questa è la mia pagina web. Tra le pagine di questo modesto progetto è riportato il mio Curriculum Vitae. Potrà leggerlo ed eventualmente scaricarlo. Se lo riterrà interessante, può contattarmi quando vuole!
Passo ad illustrare le origini di questa idea. Tempo fà ero lì, dietro una scrivania, come lei del resto, occupato ad inviare il mio curriculum vitae a tutte le aziende che mi passavano dinanzi... quando mi è venuta la voglia di pubblicarlo e di sperare che il ruolo si inverta, ovvero che non fossi io a cercare lavoro ma che fossero i datori di lavoro a scegliermi... cosa poco probabile, ma, per quello che costa (gratis!) ne vale la pena... poi, pian piano, l'idea che forse le mie esperienze potessero essere d'aiuto o di stimolo per altri... ed ecco l'idea di non limitarmi a scrivere di cosa sia capace, ma anche di come sono. Da quì l'idea del Blog che segue in basso alla pagina. Ottima guida psicologica per uno che deve scegliere tra tanta gente, non crede?
Il progetto è solo all'inizio. Non conosco nemmeno io la sua utilità... il tempo mi darà dei risultai, chissà!
Sta di fatto che un pò di gusto l'ho provato nel crearlo, data la mia forte passione informatica.
Ora la saluto e le auguro una buona permanenza. A presto!
1) Centrale a Biomassa
2) Centrale di Pompaggio
3) Ciclo combinato
4) Centrale Eolica 5) Centrale Fotovoltaica
6) Gassificazione
7) Centrale idroelettrica
8) Inceneritore
9) Centrale Nucleare
10) Centrale Termica
11) Centrale Termosolare
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