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Ingegneria ed Energie Rinnovabili: Blog & News

Notizie dal mondo dell'Energia Rinnovabile

Anche l'ONU se ne è accorta!!!
Anche l'ONU finalmente ha deciso di portare in campo i suoi esperti e passare la lente d'ingrandimento sul cuore della Terra. Il risultato è stato devastante.



Lo sapevamo già. Gli scenari differenti dipinti dagli addetti, a volte gettano scetticismo sulla faccenda. In realtà, la molteplicità di questi è dovuta alla vicinanza di una situazione storica mai raggiunta prima. Un punto di disequilibrio al quale non sappiamo come la Terra reagisca, al fine di raggiungere un nuovo punto d'equilibrio. L'assenza totale di testimonianze fisiche e biologiche che riportino situazioni del genere, gettano scompiglio e rendono lo scenario futuro quasi indecifrabile. Non esistono modelli a grande scala che possano prevedere uno scenario definito da così tante variabili in gioco. E' quì la gravità della situazione che stiamo vivendo e a cui stiamo andando incontro... o ci stanno portando!?
Il cambio nella tendenza climatica, sempre più evidente per il forte cambio climatico in atto, è solo un segno.
Riporto di seguito lo scenario dipinto dall'equipe di studiosi incaricati dall'ONU:
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- EUROPA, SPARIRANNO VENEZIA E L’OLANDA: per la prima volta si analizzano gli effetti dei cambiamenti climatici sul Vecchio Continente. Due gli esempi che rendono più che tangibile l’allarme: fra pochi decenni, per l’innalzamento del livello dei mari, potrebbero scomparire città come Venezia e interi Stati come i Paesi Bassi. Entro il 2080 si ritireranno molti dei ghiacciai, vedi le Alpi, e in alcune zone sparirà oltre il 60% delle specie animali e vegetali esistenti. Così come sparirà il turismo invernale con gravissime conseguenze economiche. I prossimi 50 anni faranno poi registrare nel Sud dell’Europa un costante aumento delle temperature e della siccità. Tutta l’ area mediterranea viene considerata ad «alta vulnerabilità», con le popolazioni che dovranno fronteggiare scarsità d’acqua, recrudescenza degli incendi, ridotta disponibilità di aree per la coltivazione, aumento della domanda di energia in estate, riduzione del turismo estivo. Nell’Europa centrale aumenteranno le «ondate di calore», con una netta diminuzione delle piogge estive che porterà anche in quei Paesi problemi di scarsità d’acqua
- AFRICA, IL GRANDE ESODO: è forse il continente più vulnerabile. Entro il 2020 si troveranno a combattere con la penuria d’acqua tra i 75 e i 250 milioni di persone. In moltissime zone sarà definitivamente compromessa la produzione agricola e popolazioni intere saranno costrette per il proprio sostentamento a un grande esodo, migrando verso regioni non ancora colpite dalla siccità. Verso la fine del secolo gran parte delle coste saranno aggredite dall’innalzamento del livello del mare e i costi per fronteggiare tale emergenza saranno proibitivi per i Paesi interessati, almeno il 5-10% del Pil. Spariranno le barriere coralline, e l’economia di molti Paesi – basata su turismo e pesca – sarà messa in ginocchio
- ASIA, ADDIO GHIACCI HIMALAYA: nei prossimi 30 anni il graduale scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya provocherà inondazioni e valanghe. Entro il 2050 più di un miliardo di persone soffriranno per problemi di acqua. Le regioni costiere del Sudest in particolare saranno flagellate da alluvioni, mentre nell’Asia centrale i raccolti diminuiranno del 30%. A causa della siccità e delle inondazioni esploderanno epidemie mortali come il colera, che colpiranno milioni di persone.
- SUDAMERICA, AMAZZONIA SARA' SAVANA: a metà del secolo la foresta tropicale dell’Amazzonia si sarà trasformata in savana, e molte specie animali e vegetali si estingueranno. I terreni agricoli tenderanno a desertificarsi e l’economia di molti Paesi subirà un durissimo colpo, così come milioni di persone avranno problemi nel reperire acqua e cibo. Anche qui, gradualmente ma inesorabilmente, si scioglieranno i piccoli e medi ghiacciai e aumenteranno le inondazioni delle zone costiere e delle regioni attraversate dai grandi fiumi.
- NORDAMERICA, ALLARME NELLE METROPOLI: il problema principale sarà quello degli incendi boschivi, con un aumento notevole delle aree bruciate e rese improduttive dal fuoco. Ma l'allarme più inquietante è quello che riguarda le grandi metropoli: già nei prossimi anni nelle città aumenteranno le ondate di calore, così come aumenterà l’inquinamento, con conseguenze sempre più critiche sul fronte della salute pubblica, soprattutto per quella di milioni di persone anziane. Sulle coste, invece, sempre più cruenta sarà l’intensità delle tempeste tropicali.
- OCEANIA, A RISCHIO BARRIERA CORALLINA: entro il 2030 ci saranno problemi d’acqua per i consumi e per l’agricoltura anche nell’Australia del Sud e dell’est e in Nuova Zelanda. La grande barriera corallina subirà gravi e irreparabili danni, così come le zone alpine della Nuova Zelanda. Aumenteranno sia le inondazioni per l’innalzamento del livello del mare sia le tempeste.
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Inserito il 07 Apr 2007 da Ing.Savino
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Felice di avere una sua visita. Sono l'Ingegner Francesco Savino e questa è la mia pagina web. Tra le pagine di questo modesto progetto è riportato il mio Curriculum Vitae. Potrà leggerlo ed eventualmente scaricarlo. Se lo riterrà interessante, può contattarmi quando vuole!

Passo ad illustrare le origini di questa idea. Tempo fà ero lì, dietro una scrivania, come lei del resto, occupato ad inviare il mio curriculum vitae a tutte le aziende che mi passavano dinanzi... quando mi è venuta la voglia di pubblicarlo e di sperare che il ruolo si inverta, ovvero che non fossi io a cercare lavoro ma che fossero i datori di lavoro a scegliermi... cosa poco probabile, ma, per quello che costa (gratis!) ne vale la pena... poi, pian piano, l'idea che forse le mie esperienze potessero essere d'aiuto o di stimolo per altri... ed ecco l'idea di non limitarmi a scrivere di cosa sia capace, ma anche di come sono. Da quì l'idea del Blog che segue in basso alla pagina. Ottima guida psicologica per uno che deve scegliere tra tanta gente, non crede?

Il progetto è solo all'inizio. Non conosco nemmeno io la sua utilità... il tempo mi darà dei risultai, chissà!

Sta di fatto che un pò di gusto l'ho provato nel crearlo, data la mia forte passione informatica.

Ora la saluto e le auguro una buona permanenza. A presto!


 

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