DM 5/5/2005 le contraddizioni in materia di biomassa
Il DM del 5 Maggio 2005, rettifica quanto introdotto nel D.Lgs 387/2003 "Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità", il quale definiva la Biomassa come “parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonche' la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani;”. Nel nuovo DM per biomasse non si intende il materiale biodegradabile di origine forestale o agricola che ha subito solo trattamenti meccanici, bensì anche quei rifiuti che sono a base di biomassa. Nell’allegato A e B del presente decreto, infatti, vengono indicati con la lettera B tutti quei rifiuti che possono godere del regime di incentivazione in atto per le fonti rinnovabili. Ecco quanto si legge: “I rifiuti etichettati con la lettera B sono classificati come rifiuti a base di biomassa, o comunque come fonti rinnovabili, come definite all'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.”
PROBLEMATICHE APPLICATIVE
Il nuovo decreto fa riferimento anche al CDR senza specificare la qualità se non le premesse al fine di favorire, si legge nell'ultimo capoverso delle stesse, la possibilità di impiegare il combustibile derivato dai rifiuti (individuati dalle norme tecniche UNI 9903-1), negli impianti che utilizzano biomasse e rifiuti a base di biomassa.
In particolare l'articolo 5 del dm 5/5/2006, qui esaminato, stabilisce che i rifiuti di cui all'allegato 1 al presente decreto, individuati mediante il medesimo codice CER come da decretodel ministro dell'ambiente, 5 febbraio 1998, sono sottoposti alla disciplina del presente decreto solo nel caso in cui presentino caratteristiche (tipologia, provenienza, caratteristiche del rifiuto) difformi da quelle individuate, per ciascuna tipologia di rifiuto, nel predetto decreto del ministro dell'ambiente 5 febbraio 1998 (come modificato dal dm 186/2006). In altre parole, i rifiuti ammessi a beneficiare del regime di fonte rinnovabile, sono tutti quei rifiuti, classificati CER ma con caratteristiche diverse da quanto esposto nel DM 5/2/1998.
Non posso tacere. Non posso non dire. Non posso chiudere il mio Blog perchè me lo dice lo Stato, il mio Stato, la mia Italia! Siamo giunti al capolinea; ci vogliono togliere la libertà d'espressione, la libertà d'informazione, Internet! Sì, internet... la Casta vuole controllare Internet, le informazioni che in essa circolano che in essa viaggiano liberamente. Fiume di notizie e di porcherie, la giungla internet è oggi, più che mai, la sorgente della vera informazione, la finestra su un mondo velato da una informazione sempre più in mano alla Casta. Come ben sapete ho trascorso in Spagna un bel pò della mia vita tecnico formativa e il confronto con tale realtà è giornaliero. I nostri telegiornali sono scialbi, privi di informazione: qualcuno di voi riesce a captare le vere notizie politiche, le proposte di legge? Si bada molto più alla par condicio che ai contenuti, più al "Non sono daccordo", "Facciano meglio a rendere conto ai loro elettori", "Questa è l'unica via da seguire per i conti italiani" ecc..., che a spiegazioni dettagliate e semplici per il pubblico che ascolta, che aspetta, che spera e che VOTA! Una mancanza di rispetto totale che in Spagna ci criticano. Non appare nessuna notizia su come l'Italia si stia muovendo per rispettare il protocollo di Kyoto...
Sviluppo e promozione delle fonti energetiche rinnovabili in Italia: Quadro normativo
Per quanto riguarda la promozione delle fonti
energetiche rinnovabili e l’efficienza energetica a partire dal 2000,
l’Unione Europea ha proposto un considerevole numero di strumenti
legali. Fra i provvedimenti di diretto interesse per il settore delle
biomasse è opportuno menzionare:
Direttiva 2003/30/CE per la promozione dei biocombustibili;
Direttiva 2001/77/CE per la promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili;
Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico degli edifici;
Direttiva 2004/8/CE per la promozione della cogenerazione
Felice di avere una sua visita. Sono l'Ingegner Francesco Savino e questa è la mia pagina web. Tra le pagine di questo modesto progetto è riportato il mio Curriculum Vitae. Potrà leggerlo ed eventualmente scaricarlo. Se lo riterrà interessante, può contattarmi quando vuole!
Passo ad illustrare le origini di questa idea. Tempo fà ero lì, dietro una scrivania, come lei del resto, occupato ad inviare il mio curriculum vitae a tutte le aziende che mi passavano dinanzi... quando mi è venuta la voglia di pubblicarlo e di sperare che il ruolo si inverta, ovvero che non fossi io a cercare lavoro ma che fossero i datori di lavoro a scegliermi... cosa poco probabile, ma, per quello che costa (gratis!) ne vale la pena... poi, pian piano, l'idea che forse le mie esperienze potessero essere d'aiuto o di stimolo per altri... ed ecco l'idea di non limitarmi a scrivere di cosa sia capace, ma anche di come sono. Da quì l'idea del Blog che segue in basso alla pagina. Ottima guida psicologica per uno che deve scegliere tra tanta gente, non crede?
Il progetto è solo all'inizio. Non conosco nemmeno io la sua utilità... il tempo mi darà dei risultai, chissà!
Sta di fatto che un pò di gusto l'ho provato nel crearlo, data la mia forte passione informatica.
Ora la saluto e le auguro una buona permanenza. A presto!
1) Centrale a Biomassa
2) Centrale di Pompaggio
3) Ciclo combinato
4) Centrale Eolica 5) Centrale Fotovoltaica
6) Gassificazione
7) Centrale idroelettrica
8) Inceneritore
9) Centrale Nucleare
10) Centrale Termica
11) Centrale Termosolare
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